POTENZIAMENTO COGNITIVO E DELLE ABILITA' DI APPRENDIMENTO

Cosa significa "potenziamento cognitivo?"

Il potenziamento cognitivo è un percorso individualizzato rivolto a bambini e ragazzi che presentano Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), difficoltà scolastiche o fragilità in alcune abilità cognitive e linguistiche.

L'obiettivo non è svolgere i compiti o anticipare i contenuti scolastici, ma allenare le competenze che costituiscono la base dell'apprendimento, favorendo uno sviluppo più efficace e funzionale.

Ogni percorso viene costruito a partire dalle caratteristiche dello studente, valorizzandone i punti di forza e individuando gli aspetti che possono beneficiare di un intervento mirato.

Perché il potenziamento è fondamentale? La metafora del tavolo

Per capire come funziona l’apprendimento di un bambino, possiamo immaginare un tavolo.

  • Gli oggetti sul tavolo: Sopra il tavolo troviamo le abilità scolastiche, come la lettura, la scrittura e il calcolo. Sono gli strumenti che il bambino usa ogni giorno a scuola.

  • La struttura del tavolo: Le gambe e il piano del tavolo rappresentano invece i processi cognitivi di base, ovvero l'attenzione, la memoria di lavoro, la percezione e le funzioni esecutive.

Cosa succede se il tavolo traballa?

Il principio è molto semplice: più un tavolo è stabile, più sono sicure le cose che ci appoggiamo sopra.

Se un bambino ha una fragilità nell'attenzione o nella memoria (le "gambe" del tavolo), le abilità come la lettura o la matematica risulteranno inevitabilmente instabili. Non importa quanto ci si sforzi di aggiungere nuovi oggetti o di esercitare la lettura: se la base non tiene, tutto il sistema inizierà a "traballare" e il bambino farà molta più fatica del previsto

Quando può essere utile

Il potenziamento cognitivo può essere indicato quando il bambino o il ragazzo:

  • presenta una diagnosi di DSA;
  • manifesta difficoltà persistenti negli apprendimenti;
  • fatica a mantenere l'attenzione;
  • incontra difficoltà nell'organizzare il proprio pensiero;
  • mostra fragilità nella memoria di lavoro o nelle funzioni esecutive;
  • fatica a esporre oralmente ciò che conosce;
  • necessita di consolidare alcune abilità prima dell'inizio o durante il percorso scolastico.

Su quali abilità si lavora

Il percorso può riguardare diverse aree, tra cui:

  • attenzione e concentrazione;
  • memoria di lavoro;
  • pianificazione e organizzazione;
  • funzioni esecutive;
  • velocità di elaborazione;
  • ragionamento;
  • comprensione del testo;
  • esposizione orale;
  • organizzazione del discorso;
  • recupero lessicale e arricchimento del vocabolario;
  • strategie metacognitive.

Le attività vengono proposte attraverso esercizi specifici, materiali strutturati e attività personalizzate, calibrate sull'età e sugli obiettivi del ragazzo.

L'espressione orale

Per molti studenti non è difficile solo studiare, ma anche spiegare ciò che hanno imparato.

Durante il percorso viene dedicato spazio allo sviluppo delle competenze espressive, aiutando il ragazzo a:

  • organizzare il pensiero;
  • costruire un discorso chiaro e coerente;
  • utilizzare un linguaggio più preciso;
  • migliorare l'esposizione durante interrogazioni e verifiche orali;
  • acquisire maggiore sicurezza nel parlare davanti agli altri.

L'obiettivo non è "imparare una risposta a memoria", ma sviluppare la capacità di comunicare in modo efficace ciò che si è compreso.

Contattami