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STIMOLAZIONE E POTENZIAMENTO COGNITIVO
Mantenere attive le funzioni cognitive per favorire autonomia e qualità di vita
Con l'avanzare dell'età alcune capacità cognitive possono modificarsi. In alcuni casi questi cambiamenti rientrano nel normale processo di invecchiamento, mentre in altri possono essere associati a un decadimento cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment - MCI) o alle fasi iniziali di un disturbo neurocognitivo.
La stimolazione cognitiva è un intervento personalizzato che ha l'obiettivo di mantenere il più possibile attive le funzioni cognitive, valorizzare le risorse della persona e promuovere il mantenimento dell'autonomia nella vita quotidiana.
Come si svolge il percorso
A chi è rivolto
Il percorso può essere indicato per persone che:
- desiderano mantenere allenate le proprie capacità cognitive;
- presentano lievi difficoltà di memoria o attenzione;
- hanno ricevuto una diagnosi di Mild Cognitive Impairment (MCI);
- si trovano nelle fasi iniziali di un disturbo neurocognitivo e desiderano svolgere un intervento di stimolazione.
Ogni intervento viene progettato in base alle caratteristiche della persona e ai suoi bisogni.
Su quali abilità si lavora
Gli esercizi vengono selezionati in funzione del profilo cognitivo e possono riguardare:
- memoria;
- attenzione;
- orientamento;
- linguaggio;
- ragionamento;
- funzioni esecutive;
- abilità visuospaziali;
- pianificazione e problem solving.
Le attività vengono proposte con un livello di difficoltà adeguato, affinché rappresentino una sfida stimolante ma sostenibile.
Come è organizzato il servizio
Ogni percorso è personalizzato e costruito a partire dalle esigenze della persona.
Durante gli incontri vengono utilizzati esercizi strutturati, materiali cartacei e attività pratiche, con l'obiettivo di stimolare le diverse funzioni cognitive in un clima sereno e rispettoso dei tempi individuali.
Gli incontri si tengono presso il domicilio o presso lo studio della professionista.
Quando opportuno, vengono inoltre condivisi con i familiari suggerimenti e strategie utili per favorire il mantenimento delle competenze anche nella vita quotidiana.
Quali sono gli obiettivi
L'obiettivo della stimolazione cognitiva non è "guarire" il decadimento cognitivo, ma favorire il mantenimento delle capacità residue e sostenere la persona nelle attività quotidiane.
Il percorso può contribuire a:
- mantenere attive le funzioni cognitive;
- valorizzare le capacità conservate;
- favorire l'autonomia nella vita quotidiana;
- sostenere il benessere psicologico;
- aumentare il senso di autoefficacia;
- offrire occasioni di stimolazione mentale significativa.
Se non è chiaro se le difficoltà siano riconducibili al normale invecchiamento o a un decadimento cognitivo lieve, può essere utile effettuare prima uno screening cognitivo, che permette di definire il profilo cognitivo della persona e orientare il successivo intervento.
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